La Sezione di Arezzo alla X Edizione del Torneo Emanuele Aulisa

Per gli arbitri, si sa, non esistono giorni di festa e nemmeno lo scorso 2 aprile lo è stato. Infatti tutte le sezioni della Toscana si sono riunite in una bellissima giornata primaverile ad Empoli per la X Edizione del Torneo Emanuele Aulisa, proprio in concomitanza con la Pasquetta. Le squadre sezionali sono state suddivise in quattro gironi: i primi due hanno disputato le gare presso gli impianti di Montelupo Fiorentino, mentre gli altri in quel di Empoli. Arezzo è stata convocata di buon’ora per la prima sfida del torneo, quella contro i cugini della Sezione di Valdarno. Dopo la carica con le giuste parole del Mister Gianluca Mattioli, i ragazzi sono scesi in campo con la voglia di giocare, di divertirsi con voglia di divertirsi e con tanta grinta. Purtroppo il primo scontro vede perdenti proprio gli aretini, per una rete a zero. Dopo essersi ricaricati assistendo alla gara Siena-Livorno, si è tornati in campo proprio contro i senesi. La sfida è terminata, forse un po’ ingiustamente, 0-0 dopo le molte occasioni da rete non andate a buon fine. Ha concluso il girone la sfida contro Livorno che ha visto nuovamente perdenti gli aretini, sempre per una rete a zero. A concludere la mattinata di qualificazioni è stato il momento delle semifinali che hanno visto vincenti le compagini di Valdarno e Prato. Dopo un’intensa mattinata sui campi di gioco, tutte le sezioni si sono riunite presso i locali dello stadio Carlo Castellani di Empoli per il consueto pranzo per poi assistere alla finale, disputatasi proprio all’interno dello stesso Castellani che ha visto vincitrice la Sezione di Prato. Sicuramente c’è da migliorare sotto il profilo tecnico, anche se sono stati molti gli spunti da cui partire; da segnalare la nutrita partecipazione dei nostri associati: ben 30 gli aretini presenti con un’importante rappresentanza dei giovanissimi degli ultimi corsi. Un ottimo segnale in vista delle numerosissime iniziative di cui non mancheremo di parlare nel corso delle prossime settimane.

Autore dell'articolo: Lorenzo De Robertis