Raduno di metà campionato per gli arbitri di Promozione ed Eccellenza

Si è svolto venerdì 5 e sabato 6 gennaio il raduno di metà stagione degli arbitri toscani di Promozione ed Eccellenza che, appena arrivati, si sono cimentati nei test atletici nel campo sportivo di Vada (Li). Successivamente, presso l’hotel “La buca del gatto”, i ragazzi hanno sostenuto i soliti quiz regolamentari, un test con domande a risposta aperta e, per non farsi mancare nulla, un video quiz validato dal Settore Tecnico.
Nella giornata successiva, dopo un allenamento mattutino defaticante in vista delle gare previste per il giorno successivo, il Presidente della Commissione Regionale Toscana Vittorio Bini ha esortato a “combattere, lottare e faticare per un centimetro” così da incitare i ragazzi in questo periodo determinante dei vari campionati regionali. Sono stati quindi esaminati video sia di arbitri a disposizione della Can D che di altri appartenenti all’organico di Promozione ed Eccellenza nell’ottica di migliorare sempre più sui vari aspetti che vanno a determinare la prestazione arbitrale: i temi maggiormente affrontati sono stati lo spostamento, il comportamento da tenere in campo, la lettura della gara e la distinzione tra spa e dogso.
Vittorio Bini ha quindi concluso il raduno motivando tutti i presenti ad essere curiosi e desiderosi di investire sul proprio futuro, essendo determinati nel raggiungimento dell’obiettivo che ogni singolo fischietto ha. Fondamentale in quest’ottica il concetto di squadra: vincere e togliersi le proprie soddisfazioni richiede coesione e forza di gruppo, soprattutto nel momento delicato a cui i campionati andranno in contro.
Nella foto, da sinistra, Matteo Martini, Juri Gallorini, Erminio Cerbasi e Matteo Mangani insieme al Presidente Sauro Cerofolini intervenuto per la Consulta Regionale alla quale partecipano, oltra ai Componenti della Commissione, tutti i Presidenti di Sezione. Flavio Barbetti e Federico Scoscini non hanno potuto partecipare per influenza e impegni universitari.

Autore dell'articolo: Lorenzo De Robertis